Cos’è una subnet e cosa indica la notazione CIDR

Una subnet è un blocco di indirizzi IP contigui che condividono la stessa parte iniziale, detta prefisso di rete. La notazione CIDR, descritta nella RFC 4632, scrive l’indirizzo seguito da una barra e dal numero di bit del prefisso: in 192.168.10.0/24 i primi 24 bit identificano la rete e gli ultimi 8 i singoli host.

Più lungo è il prefisso, più piccola è la subnet. Un /24 contiene 256 indirizzi, un /26 ne contiene 64, un /30 solo 4. Il numero totale di indirizzi è 2 elevato al numero di bit restanti, cioè a 32 meno il prefisso.

Il calcolatore lavora sulla subnet che scrivi tu. Per sapere in quale rete pubblica rientra un indirizzo, cioè il prefisso annunciato su Internet e il suo titolare, usa il CIDR di un IP.

Come calcolare una subnet

  1. Inserisci un indirizzo IPv4 seguito da barra e lunghezza del prefisso, per esempio 10.20.30.40/27.
  2. Avvia il calcolo.
  3. Leggi rete e broadcast per conoscere i limiti della subnet, poi primo e ultimo host per l’intervallo da assegnare ai dispositivi.
  4. Usa la netmask nella configurazione dei dispositivi e la wildcard nelle ACL dei router che la richiedono.

Come leggere i risultati del calcolatore subnet

Esempio con 10.20.30.40/27:

CampoValoreSignificato
Indirizzo di rete10.20.30.32Il primo indirizzo del blocco, identifica la subnet e non si assegna ai dispositivi.
Broadcast10.20.30.63L’ultimo indirizzo: un pacchetto inviato qui raggiunge tutti gli host della subnet.
Netmask255.255.255.224Il prefisso scritto in formato decimale puntato, richiesto da molti sistemi.
Wildcard0.0.0.31La netmask invertita, usata nelle ACL e in OSPF sui router Cisco.
Primo e ultimo host10.20.30.33 – 10.20.30.62L’intervallo da assegnare a PC, server e gateway.
Host utilizzabili30Gli indirizzi totali (32) meno rete e broadcast.

Tabella delle subnet IPv4 più usate

PrefissoNetmaskIndirizziHost utilizzabili
/8255.0.0.016.777.21616.777.214
/16255.255.0.065.53665.534
/22255.255.252.01.0241.022
/23255.255.254.0512510
/24255.255.255.0256254
/25255.255.255.128128126
/26255.255.255.1926462
/27255.255.255.2243230
/28255.255.255.2401614
/29255.255.255.24886
/30255.255.255.25242
/31255.255.255.25422 (solo punto-punto)
/32255.255.255.25511 (singolo host)

Subnet /31 e /32: le eccezioni

Le subnet /31 e /32 non seguono la regola “indirizzi meno due”. Un /31 contiene due indirizzi e, secondo la RFC 3021, si può usare sui collegamenti punto-punto tra due router assegnando un indirizzo a ciascuna estremità, senza rete e broadcast: si risparmiano due indirizzi rispetto a un /30. Un /32 indica un singolo indirizzo e si usa per le interfacce di loopback, le rotte verso un solo host e le regole di firewall su un IP preciso.

Gli errori più comuni nelle subnet sono due: assegnare a un PC l’indirizzo di rete o di broadcast, oppure configurare due dispositivi della stessa LAN con netmask diverse. In quel caso ognuno vede una subnet diversa e i due non comunicano. Prima di assegnare un IP fisso controlla che rientri tra primo e ultimo host. Per sapere se un indirizzo è pubblico o privato guarda la tabella degli intervalli privati nella pagina qual è il mio indirizzo IP, e per scoprire a chi appartiene un blocco pubblico usa la verifica IP.

Domande frequenti

Quanti host ci sono in una subnet /24?

Una subnet /24 contiene 256 indirizzi, di cui 254 utilizzabili per i dispositivi. Il primo, che termina con .0, è l’indirizzo di rete e l’ultimo, che termina con .255, è il broadcast. La netmask corrispondente è 255.255.255.0, la più diffusa nelle reti di casa e dei piccoli uffici.

Come si calcola il numero di host di una subnet?

Il numero di host si calcola come 2 elevato a (32 meno il prefisso), meno 2. Per un /27 i bit restanti sono 5, e 2 alla quinta fa 32 indirizzi, meno rete e broadcast, quindi 30 host. La regola non vale per /31, che offre 2 indirizzi utilizzabili su collegamenti punto-punto, e per /32, che indica un singolo host.

Che differenza c’è tra netmask e wildcard?

La wildcard è la netmask con i bit invertiti: dove la netmask ha 255 la wildcard ha 0 e viceversa. Per un /24 la netmask è 255.255.255.0 e la wildcard 0.0.0.255. La netmask si usa nella configurazione delle interfacce, la wildcard nelle liste di controllo accessi e in OSPF sui router Cisco.

Il calcolatore funziona con IPv6?

Sì, accetta anche blocchi IPv6, per esempio 2001:db8::/48. Il risultato mostra indirizzo di rete, ultimo indirizzo del blocco, forma estesa, numero totale di indirizzi, quante subnet /64 contiene e tipo di indirizzo. In IPv6 una LAN usa per convenzione un prefisso /64, con più di 18 miliardi di miliardi di indirizzi, e il broadcast non esiste: al suo posto c’è il multicast. Per questo il risultato IPv6 non riporta il broadcast né il conteggio degli host utilizzabili.

Fonti e riferimenti

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