Cos’è l’indirizzo IP del router

L’indirizzo IP del router è l’indirizzo privato con cui il router si presenta ai dispositivi della rete di casa o dell’ufficio. Nelle impostazioni di rete compare come gateway predefinito (in inglese default gateway), perché è il punto da cui passa tutto il traffico diretto verso Internet. Lo stesso indirizzo, aperto nel browser, porta all’interfaccia web di amministrazione del router.

È quasi sempre un indirizzo degli intervalli privati fissati dalla RFC 1918, come 192.168.x.x o 10.x.x.x, e funziona solo dall’interno della rete. Non va confuso con l’IP pubblico, cioè l’indirizzo che l’operatore assegna alla linea e con cui navighi: quello lo vedi nella pagina qual è il mio indirizzo IP. Il router li ha entrambi, uno per lato: il privato verso la rete di casa, il pubblico (o, con il CGNAT, un altro indirizzo dell’operatore) verso Internet.

Come trovare l’IP del router e aprire il pannello

  1. Collegati alla rete del router, via Wi-Fi o con il cavo, e spegni l’eventuale VPN.
  2. Leggi l’indirizzo del gateway: su Windows apri il Prompt dei comandi, digita ipconfig e cerca la riga “Gateway predefinito”. Per gli altri sistemi segui la tabella più sotto.
  3. Scrivi l’indirizzo nella barra del browser, per esempio http://192.168.1.1, e premi Invio.
  4. Se il browser avvisa che la connessione non è sicura, è normale: molti router usano un certificato autofirmato. Controlla di aver digitato l’indirizzo del gateway e prosegui.
  5. Inserisci nome utente e password del pannello, che di solito sono stampati sull’etichetta del router, non quelli del Wi-Fi.
  6. Al primo accesso cambia la password di amministrazione e controlla gli aggiornamenti del firmware.

Gli indirizzi più comuni dei router in Italia

Ogni produttore e operatore sceglie un indirizzo predefinito. Questi sono i valori che abbiamo verificato sulle pagine di assistenza ufficiali. Valgono per la configurazione di fabbrica: se qualcuno ha cambiato la rete, l’indirizzo può essere diverso, e il metodo sicuro resta leggere il gateway dal dispositivo.

RouterIndirizzo del pannelloFonte
TIM Hub e TIM Hub+192.168.1.1Guida ufficiale TIM
Vodafone Power Stationhttp://vodafone.stationAssistenza Vodafone
Modem Fastweb (guida Fibra TOP)192.168.1.254Guida MyFastweb
FRITZ!Boxhttp://fritz.box oppure 192.168.178.1Knowledge base FRITZ!
TP-Linktplinkwifi.net oppure 192.168.0.1 (su alcuni modelli 192.168.1.1)FAQ TP-Link

Per i modem di altri operatori, come WindTre e Iliad, e per i modelli più vecchi, l’indirizzo è indicato sull’etichetta del dispositivo o nel manuale del modello. Indirizzi come vodafone.station o fritz.box sono nomi che il router risolve da solo e funzionano solo se il dispositivo usa il DNS del router.

Come trovare il gateway su ogni sistema

Il gateway indicato dal dispositivo è l’indirizzo del router a cui è collegato.

SistemaDove si legge
Windows 10 e 11Prompt dei comandi o PowerShell: ipconfig, riga “Gateway predefinito” sotto la scheda di rete in uso.
macOSMenu Apple > Impostazioni di Sistema > Rete > Wi-Fi (o Ethernet) > Dettagli > TCP/IP, campo “Router”. Da Terminale: route -n get default.
LinuxTerminale: ip route show default. L’indirizzo dopo via è il gateway.
iPhone e iPadImpostazioni > Wi-Fi, tocca il pulsante (i) accanto alla rete collegata: il campo “Router” riporta l’indirizzo.
AndroidImpostazioni > Rete e internet (o Connessioni) > Wi-Fi, tocca la rete collegata e apri i dettagli o le opzioni avanzate. Nome e posizione della voce “Gateway” cambiano tra produttori e versioni, e alcune versioni non la mostrano.

Su Windows ipconfig elenca tutte le schede di rete, comprese quelle virtuali di VPN e macchine virtuali: guarda la scheda Wi-Fi o Ethernet che ha un indirizzo IPv4 e un gateway compilato. Se il campo “Gateway predefinito” è vuoto, il dispositivo non è collegato al router o non ha ricevuto un indirizzo dal DHCP. Un indirizzo che inizia con 169.254 conferma che il DHCP non ha risposto.

Accedere al pannello: credenziali e problemi frequenti

Le credenziali del pannello sono diverse dalla password del Wi-Fi. Gli operatori italiani le stampano di solito sull’etichetta sotto o dietro il modem: la guida di TIM, per esempio, indica per il TIM Hub+ il nome utente admin e la password riportata sull’etichetta sul retro, e Vodafone rimanda all’etichetta sotto la base della Power Station. Su diversi router acquistati a parte, come i modelli TP-Link più recenti, la password di amministrazione si crea al primo accesso.

Non provare combinazioni prese dagli elenchi online di password predefinite: sui router moderni non funzionano, perché ogni esemplare ha una password propria, e alcuni bloccano l’accesso dopo diversi tentativi sbagliati. Se hai perso la password e non c’è un’etichetta, l’unica via è il ripristino di fabbrica con il tasto reset, che cancella tutte le impostazioni, compresi nome e password del Wi-Fi personalizzati. Sui modem forniti dall’operatore il reset può cancellare anche la configurazione della linea o della telefonia: prima di farlo, chiedi all’assistenza.

Se la pagina non si apre, controlla nell’ordine:

  • di essere collegato alla rete del router e non alla rete mobile o a un ripetitore con un proprio indirizzo
  • di aver scritto l’indirizzo nella barra degli indirizzi e non nella casella di ricerca, con http:// davanti
  • che VPN e DNS personalizzati non deviino il traffico, soprattutto per i nomi come fritz.box
  • che l’accesso al pannello non sia limitato al cavo o disattivato dal Wi-Fi ospiti

Mettere in sicurezza il router in cinque controlli

Il router è il dispositivo che separa tutta la rete di casa da Internet. Una volta entrato nel pannello, questi controlli richiedono pochi minuti.

  1. Cambia la password di amministrazione se è ancora quella dell’etichetta o se è stata condivisa con altri. Usa una password lunga e diversa da quella del Wi-Fi.
  2. Aggiorna il firmware, o verifica che l’aggiornamento automatico sia attivo. Sui modem dell’operatore gli aggiornamenti arrivano di norma da remoto.
  3. Disattiva l’amministrazione remota, cioè l’accesso al pannello da Internet, se non ti serve. Con il controllo porte verifichi che 80, 443, 8080 e le porte di gestione risultino chiuse.
  4. Disattiva l’UPnP se non hai console o programmi che ne hanno bisogno: permette a qualsiasi dispositivo della rete di aprire porte senza chiederti nulla. La CISA, l’agenzia statunitense per la cibersicurezza, consiglia di disattivarlo nella sua guida alla rete domestica del 2021.
  5. Controlla il Wi-Fi: cifratura WPA2 o WPA3, password robusta, WPS disattivato se non lo usi e rete ospiti separata per i dispositivi di chi viene a trovarti.

Rivedi anche le regole di inoltro porte che non ricordi di aver creato. Per crearle e cancellarle segui la guida come aprire le porte del router.

IP WAN del router e IP pubblico: perché confrontarli

Nella pagina di stato del pannello trovi anche l’IP WAN, l’indirizzo che il router riceve dall’operatore sul lato Internet. Se coincide con l’IP mostrato in home, la linea ha un IPv4 pubblico tutto suo. Se è diverso, o se inizia con un numero tra 100.64 e 100.127, la linea è dietro il NAT dell’operatore e non potrai rendere raggiungibili da fuori i dispositivi di casa. Le cause e le soluzioni sono nella guida cos’è il CGNAT.

Nella stessa pagina il router mostra spesso anche un indirizzo o un prefisso IPv6. Se c’è, la tua linea supporta IPv6: le differenze sono nella guida IPv4 e IPv6.

Domande frequenti

Qual è l’IP del router più comune?

192.168.1.1 è l’indirizzo predefinito di molti router, tra cui TIM Hub e TIM Hub+. Sono diffusi anche 192.168.0.1, usato da TP-Link, 192.168.1.254, indicato da Fastweb, e 192.168.178.1 dei FRITZ!Box. Il valore della tua rete lo trovi con certezza leggendo il gateway predefinito del dispositivo.

192.168.1.1 non si apre: cosa faccio?

Probabilmente il tuo router usa un altro indirizzo. Leggi il gateway con ipconfig su Windows o nei dettagli del Wi-Fi su telefono e Mac e usa quel valore. Se il gateway è proprio 192.168.1.1 ma la pagina non risponde, prova con https://, da un altro browser o collegando il computer con il cavo.

L’IP del router è lo stesso che vedono i siti?

No. L’IP del router che usi per il pannello è privato e vale solo dentro la tua rete. I siti vedono l’IP pubblico che l’operatore assegna alla linea, quello mostrato nella pagina qual è il mio indirizzo IP. Tutti i dispositivi di casa escono su Internet con lo stesso IP pubblico.

Posso cambiare l’indirizzo IP del router?

Sì, nella sezione LAN o rete locale del pannello puoi scegliere un altro indirizzo privato, per esempio per evitare conflitti con un secondo router. Dopo il salvataggio i dispositivi ricevono indirizzi nella nuova rete e il pannello si apre al nuovo indirizzo. Annotalo e ricorda di aggiornare eventuali riservazioni DHCP e regole di inoltro porte.

Dove trovo la password del pannello del router?

Sui modem degli operatori è stampata di solito sull’etichetta sotto o dietro il dispositivo, separata dalla password del Wi-Fi. Su molti router acquistati a parte la crei tu al primo accesso. Se l’hai cambiata e dimenticata, serve il ripristino di fabbrica, che cancella tutte le impostazioni: sui modem dell’operatore chiedi prima all’assistenza.

Fonti e riferimenti

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