Cos’è l’indirizzo MAC
L’indirizzo MAC (Media Access Control), chiamato anche indirizzo fisico, è l’identificativo che una scheda di rete usa per scambiare dati con gli altri dispositivi dello stesso segmento di rete: la stessa rete Wi-Fi o lo stesso switch. Nel formato più diffuso, l’EUI-48, è lungo 48 bit, cioè 6 byte, e si scrive in esadecimale separando le coppie con due punti (00:00:5E:00:53:2A) o con trattini (00-00-5E-00-53-2A, come fa Windows).
I primi 24 bit sono l’OUI (Organizationally Unique Identifier), il codice che la IEEE Registration Authority assegna a ogni produttore. Gli altri 24 bit li sceglie il produttore per ogni scheda. Per questo, cercando i primi sei caratteri nel registro pubblico dell’IEEE, di solito scopri chi ha fabbricato la scheda.
Ogni interfaccia ha il suo indirizzo: un portatile ne ha uno per il Wi-Fi, uno per la porta Ethernet e uno per il Bluetooth. Un bit del primo byte distingue gli indirizzi assegnati dal produttore da quelli assegnati localmente, come gli indirizzi casuali dei telefoni: quando vale 1, la seconda cifra dell’indirizzo è 2, 6, A oppure E.
Come trovare l’indirizzo MAC su Windows
- Apri il prompt dei comandi: premi il tasto Windows, scrivi
cmde premi Invio. Va bene anche PowerShell. - Scrivi
getmac /ve premi Invio. Per ogni scheda di rete compaiono il nome della connessione (per esempio Wi-Fi o Ethernet) e l’indirizzo fisico, cioè il MAC. - In alternativa scrivi
ipconfig /all, che mostra la configurazione completa di ogni scheda: nel blocco della scheda che usi l’indirizzo fisico è la riga con sei coppie di caratteri separate da trattini. - Se hai più schede, quella giusta è quella collegata alla rete: in
ipconfig /allha un indirizzo IPv4 compilato. Se in Impostazioni › Rete e Internet › Wi-Fi è attivo Indirizzi hardware casuali, il MAC usato sulla rete Wi-Fi è diverso da quello di fabbrica.
Differenza tra indirizzo MAC e indirizzo IP
Il MAC identifica una scheda dentro la rete locale, l’IP identifica un dispositivo o una rete su Internet. Lavorano a due livelli diversi: il MAC al livello 2, quello del collegamento tra dispositivi vicini, l’IP al livello 3, quello che i router usano per instradare i dati da una rete all’altra.
| Indirizzo MAC | Indirizzo IP | |
|---|---|---|
| Livello | 2, collegamento dati | 3, rete |
| Chi lo assegna | Il produttore della scheda, oppure il sistema operativo se l’indirizzo è casuale | Il router di casa (IP locale) e l’operatore (IP pubblico) |
| Dove vale | Solo nel segmento di rete locale | Su Internet, se è pubblico |
| Formato | 48 bit, 6 coppie esadecimali | 32 bit in IPv4, 128 bit in IPv6 |
| Lo vedono i siti? | No | Sì, quello pubblico |
| Cambia? | Di solito no, salvo indirizzo casuale | Spesso sì, se dinamico |
I due indirizzi si incontrano dentro la rete di casa. Quando il PC deve mandare un pacchetto al router, conosce il suo IP ma non il suo MAC, e lo chiede con il protocollo ARP, descritto nella RFC 826 del 1982. Il router riceve il pacchetto e lo inoltra verso Internet con il proprio indirizzo di uscita: il MAC del PC si ferma lì. È il motivo per cui un sito vede il tuo indirizzo IP pubblico ma non il MAC dei tuoi dispositivi.
Come trovare l’indirizzo MAC su Windows, Mac, Linux, iPhone, Android e router
| Dispositivo | Dove leggere il MAC |
|---|---|
| Windows | getmac /v oppure ipconfig /all nel prompt dei comandi |
| macOS | Impostazioni di Sistema › Wi-Fi › Avanzate › Indirizzo MAC Wi-Fi, oppure nel Terminale ifconfig en0 | grep ether |
| Linux | Terminale: ip link, riga link/ether |
| iPhone e iPad | Impostazioni › Wi-Fi › pulsante Scopri di più accanto alla rete › Indirizzo Wi-Fi privato |
| Android 10 e successivi | Impostazioni › Rete e internet › Internet › impostazioni della rete › Indirizzo MAC casuale |
| Android 9 e precedenti | Impostazioni › Informazioni sullo smartphone › Indirizzo MAC Wi-Fi |
| Router | Etichetta sotto l’apparecchio e, nel pannello, l’elenco dei dispositivi connessi |
macOS e Linux. Nelle impostazioni Wi-Fi del Mac il MAC compare anche sotto Dettagli, nella sezione Hardware. Da Terminale, su molti Mac en0 è l’interfaccia Wi-Fi: se il comando non restituisce nulla, lancia ifconfig da solo e cerca la riga ether della scheda attiva. Su Linux ip link elenca tutte le interfacce. Quelle che iniziano con wl sono di solito Wi-Fi, quelle con en o eth sono cablate.
iPhone e Android. I telefoni recenti usano per ogni rete Wi-Fi un indirizzo privato diverso da quello della scheda, e il router vede quello. Per questo i percorsi più utili sono quelli nei dettagli della singola rete. Su Android i nomi delle voci cambiano secondo il produttore e la versione del sistema: Google lo segnala nella sua guida.
Router. Il MAC stampato sull’etichetta è quello dell’apparecchio. Per vedere i MAC dei dispositivi collegati entra nel pannello, seguendo la guida come trovare l’IP del router, e apri la pagina dei dispositivi connessi o dei client DHCP: per ogni dispositivo trovi nome, IP locale e MAC.
Indirizzo MAC privato o casuale su iPhone, Android e Windows
Un indirizzo MAC privato, o casuale, è un MAC generato dal sistema operativo al posto di quello del produttore, per evitare che le reti Wi-Fi riconoscano lo stesso dispositivo da un luogo all’altro. Su iPhone, Android e Windows funziona così:
- iPhone e iPad: da iOS 14 e iPadOS 14 il dispositivo usa di default un indirizzo diverso per ogni rete Wi-Fi. In Impostazioni › Wi-Fi, toccando Scopri di più accanto alla rete, la voce Indirizzo Wi-Fi privato offre tre scelte: Non attivo (usa il MAC hardware), Fisso (un indirizzo privato che non cambia) e A rotazione, che da iOS 18 sostituisce l’indirizzo privato ogni due settimane. Sul Mac la stessa funzione c’è da macOS Sequoia 15.
- Android: dalla versione 10 il sistema usa di default un indirizzo casuale per ogni rete, e l’opzione si cambia rete per rete dalla schermata dei dettagli della rete Wi-Fi. Da Android 12, in alcune situazioni, l’indirizzo casuale non è più persistente e cambia.
- Windows 11: l’opzione si chiama Indirizzi hardware casuali. Per tutte le reti è in Impostazioni › Rete e Internet › Wi-Fi, per una sola rete in Impostazioni › Rete e Internet › Wi-Fi › Gestisci reti note, scegliendo la rete. In Windows 10 la voce è “Usa indirizzi hardware casuali”.
L’indirizzo casuale ha due effetti pratici sulla rete di casa. Le regole del router legate al MAC, come l’IP fisso riservato a un dispositivo, il controllo parentale o il filtro MAC, smettono di funzionare se l’indirizzo cambia. E il router può mostrare lo stesso telefono come un dispositivo nuovo. Per le reti di cui ti fidi puoi disattivare l’indirizzo casuale solo su quella rete e lasciarlo attivo sulle reti pubbliche.
Filtro MAC sul router: a cosa serve e i suoi limiti
Il filtro MAC è una funzione del router che lascia collegare alla rete Wi-Fi solo i dispositivi con un MAC in elenco, o blocca quelli in una lista nera. Protegge meno di quanto sembri:
- Il MAC viaggia in chiaro: anche con la cifratura WPA2 o WPA3 le intestazioni dei frame Wi-Fi, con gli indirizzi MAC, restano leggibili da chiunque sia nel raggio della rete.
- Il MAC si cambia facilmente: Windows, macOS, Linux e Android permettono di impostare un indirizzo diverso. Chi legge un MAC autorizzato può copiarlo.
- Con gli indirizzi casuali smette di funzionare: un telefono con MAC privato rischia di essere escluso dalla tua stessa rete finché non aggiorni l’elenco.
La protezione vera della rete Wi-Fi è la cifratura WPA2 o, meglio, WPA3, con una password lunga e non condivisa. Le regole basate sul MAC restano utili per altro: riservare lo stesso IP locale a una stampante o limitare gli orari di un dispositivo con il controllo parentale.
Domande frequenti
Un sito può vedere il mio indirizzo MAC?
No. Il MAC viaggia solo fino al primo router, cioè fino al router di casa. Da lì in poi i pacchetti portano il tuo IP pubblico e il MAC degli apparati di rete che li inoltrano, mai quello del tuo dispositivo. Un sito vede l’IP pubblico, che puoi controllare nella pagina qual è il mio indirizzo IP, e i dati che il browser invia.
L’indirizzo MAC può cambiare?
Il MAC del produttore è scritto nella scheda e non cambia. Il MAC che il dispositivo usa davvero, però, può essere diverso: i sistemi operativi permettono di sostituirlo e iPhone, Android e Windows possono usare un indirizzo privato o casuale per ogni rete Wi-Fi, che a volte cambia anche nel tempo.
Cos’è l’indirizzo Wi-Fi privato dell’iPhone?
È un indirizzo MAC che l’iPhone genera per una singola rete Wi-Fi e usa al posto di quello hardware. Apple lo presenta come una protezione della privacy: ogni rete vede un indirizzo diverso. È attivo di default da iOS 14 e si regola rete per rete, come descritto sopra. Se il router assegna un IP fisso o applica il controllo parentale in base al MAC, per quella rete scegli Fisso.
Come trovo il MAC di un dispositivo dal suo IP?
Dalla stessa rete locale lancia ping verso l’IP del dispositivo e poi arp -a: la tabella mostra il MAC accanto all’IP. In alternativa apri l’elenco dei dispositivi connessi nel pannello del router. Da un’altra rete o da Internet non si può: il MAC non attraversa i router.
Fonti e riferimenti
- RFC 9542 – IANA Considerations and IETF Protocol and Documentation Usage for IEEE 802 Parameters (IETF, 2024)
- RFC 826 – An Ethernet Address Resolution Protocol (novembre 1982)
- IEEE Registration Authority – assegnazione degli OUI (IEEE SA)
- Usare indirizzi Wi-Fi privati sui dispositivi Apple (Apple, dicembre 2025)
- Impostazioni Wi-Fi sul Mac (Manuale utente Mac, Apple)
- Gestire le impostazioni di rete avanzate su Android (Guida di Android, Google)
- MAC randomization behavior (Android Open Source Project)
- Indirizzi hardware casuali in Windows (Supporto Microsoft)
- getmac (Microsoft Learn)
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