Cosa misura uno speed test

Uno speed test misura quanti dati la tua connessione riesce a scaricare e a inviare in un certo tempo verso un server di prova, e quanto impiega un pacchetto ad andare e tornare. Il risultato descrive il percorso tra il tuo dispositivo e quel server in quel momento, non la capacità teorica della linea.

ValoreCosa indicaUnità
DownloadVelocità di ricezione dei dati: pagine, video, file scaricatiMbps (megabit al secondo)
UploadVelocità di invio: videochiamate, backup, caricamento di fileMbps
Latenza (ping)Tempo di andata e ritorno di un pacchetto verso il serverms (millisecondi)
JitterQuanto varia la latenza da un pacchetto all’altroms
Perdita di pacchettiQuota di pacchetti che non arrivano a destinazione%

Gli operatori indicano la velocità in megabit al secondo (Mbps), mentre i programmi di download mostrano spesso megabyte al secondo (MB/s). Un byte vale 8 bit: una linea da 100 Mbps scarica al massimo circa 12,5 MB/s, e un po’ meno nella realtà per i dati di controllo dei protocolli.

Come fare uno speed test affidabile

  1. Collega il computer al router con un cavo Ethernet. Se puoi usare solo il Wi-Fi, mettiti nella stessa stanza del router.
  2. Chiudi download, aggiornamenti, backup nel cloud e streaming, e scollega gli altri dispositivi dalla rete se possibile.
  3. Disattiva la VPN: aggiunge un passaggio e il test finirebbe per misurare la velocità del server VPN.
  4. Avvia lo speed test e annota download, upload e latenza.
  5. Ripeti il test almeno tre volte in momenti diversi della giornata, compresa la sera, e confronta i risultati.

Perché i risultati cambiano da un test all’altro

Due test fatti a pochi minuti di distanza possono dare numeri diversi senza che ci sia un guasto. Pesano soprattutto questi fattori.

  • Wi-Fi: è la causa più frequente di risultati bassi. Distanza dal router, muri, banda a 2,4 GHz invece di 5 o 6 GHz, reti dei vicini sullo stesso canale e la scheda di rete del dispositivo limitano la velocità molto prima della linea. Con una fibra da 1 Gbps un vecchio portatile in Wi-Fi può fermarsi a una frazione del valore.
  • Altri dispositivi: una TV in streaming 4K, un aggiornamento della console o un backup del telefono consumano banda durante il test.
  • Orario: la sera la rete dell’operatore e i collegamenti verso Internet sono più carichi. Un calo regolare tra le 20 e le 23 è il segnale di una rete congestionata.
  • Server di prova: più è lontano, più sale la latenza e, sulle linee veloci, può scendere il download misurato. Per valutare la linea usa un server in Italia.
  • Dispositivo: la porta Ethernet a 100 Mbps di un computer datato, un cavo vecchio o il browser con molte schede aperte riducono il risultato.

Per capire dove sta il problema confronta cavo e Wi-Fi: se via cavo la velocità è vicina a quella del contratto e in Wi-Fi no, la linea va bene e il problema è la rete di casa.

Latenza, jitter e perdita di pacchetti

La latenza è il tempo, in millisecondi, che un pacchetto impiega per andare dal tuo dispositivo a un server e tornare. Conta più della velocità per giochi online, videochiamate e telefonate VoIP, dove ogni ritardo si percepisce.

Non esistono soglie ufficiali: le fasce che seguono sono indicative e servono solo a orientarsi.

Latenza verso un server in Italia (valori indicativi)Esperienza tipica
Sotto i 20 msOttima: tipica della fibra FTTH
20–50 msBuona per tutti gli usi, compresi i giochi
50–100 msAdeguata per navigazione e streaming, percepibile nei giochi veloci
Oltre 100 msRitardi evidenti in giochi e chiamate: frequente via satellite geostazionario o su reti congestionate

Il jitter misura quanto la latenza oscilla tra un pacchetto e l’altro: la RFC 3393 lo chiama più precisamente variazione del ritardo dei pacchetti (IPDV). Una linea con 30 ms stabili funziona meglio di una che alterna 10 e 80 ms: nelle videochiamate il jitter alto produce audio a scatti. La perdita di pacchetti, anche dell’1–2%, provoca blocchi nei giochi e parole mancanti nelle chiamate.

Per misurare la latenza verso un indirizzo preciso, per esempio il server di un gioco, usa il ping online o il comando ping dal terminale. Il traceroute mostra in quale tratto del percorso il ritardo aumenta.

Misurainternet: la misura certificata AGCOM

Misurainternet è il progetto dell’AGCOM, nato con la delibera 244/08/CSP, che permette di misurare con valore di prova la qualità di un accesso a Internet da postazione fissa. La stessa delibera obbliga gli operatori a indicare la banda minima garantita di ogni offerta: è con quel valore, scritto nel contratto, che si confrontano le misure.

Sul sito misurainternet.it ci sono due strumenti diversi, che è facile confondere:

StrumentoCome funzionaValore legale
MisuraInternet Speed TestTest dal browser, da rete fissa o mobile: latenza, jitter, download e uploadNessuno: secondo il sito non costituisce prova di inadempienza contrattuale
Ne.Me.Sys.Programma da installare sul computer dopo la registrazione al sito: esegue una serie di misure in una sessione che dura al massimo 3 giorniRilascia un certificato che vale come prova per reclamo e recesso

Per la misura certificata le condizioni sono rigide: computer collegato al modem con cavo Ethernet, Wi-Fi spento, altri computer, IPTV e telefonia VoIP spenti. Se il certificato mostra valori peggiori di quelli contrattuali, la procedura indicata da Misurainternet è questa:

  1. Presenti reclamo all’operatore entro 30 giorni dalla data riportata sul certificato, allegandolo.
  2. L’operatore ha 30 giorni dal ricevimento del reclamo per ripristinare la qualità promessa.
  3. Ripeti la misura con Ne.Me.Sys., non prima di 30 giorni dal primo certificato.
  4. Se anche la seconda misura conferma il problema, puoi recedere dal contratto senza penali.

La delibera 156/23/CONS ha esteso queste regole agli accessi FWA. Uno speed test qualsiasi, compreso quello di questo sito, serve a capire come va la linea, ma per l’operatore e per l’AGCOM conta solo il certificato Ne.Me.Sys.

Cosa fare se la connessione è lenta

Prima di chiamare l’assistenza, separa i problemi della rete di casa da quelli della linea. L’ordine dei controlli:

  1. Fai il test via cavo, con un solo dispositivo collegato. Se il risultato è buono, lavora sul Wi-Fi: sposta il router in posizione centrale e rialzata, usa la banda a 5 GHz, valuta un sistema mesh.
  2. Riavvia modem e router, e controlla nel pannello del router la velocità di allineamento della linea, se il modello la mostra. Per entrare nel pannello segui la guida all’IP del router.
  3. Ripeti i test per qualche giorno, in orari diversi, e salva i risultati con data e ora.
  4. Se i valori restano bassi via cavo, apri una segnalazione con l’operatore riportando i test.
  5. Se l’operatore non risolve, fai la misura certificata con Ne.Me.Sys. di Misurainternet: è la prova che vale per reclamo e recesso.

Una latenza alta solo su alcuni siti o giochi, con la velocità nella norma, dipende spesso dal percorso verso quel server e non dalla tua linea. Anche il CGNAT può dare problemi ai giochi online, per motivi che non c’entrano con la velocità, spiegati nella guida al CGNAT.

Domande frequenti

Perché lo speed test dà meno della velocità del contratto?

La velocità del contratto è un massimo teorico. Il risultato scende per il Wi-Fi, per altri dispositivi collegati, per il carico serale della rete e per la distanza dal server di prova. Via cavo, con un solo dispositivo, il valore deve avvicinarsi a quello promesso e non scendere sotto la banda minima garantita indicata nel contratto.

Meglio fare lo speed test in Wi-Fi o via cavo?

Via cavo, se vuoi misurare la linea. In Wi-Fi misuri la linea più la rete di casa, che spesso è il collo di bottiglia. Conviene farli tutti e due: la differenza ti dice quanto perdi nel Wi-Fi.

Che differenza c’è tra Mbps e MB/s?

Mbps sono megabit al secondo, l’unità usata dagli operatori e dagli speed test. MB/s sono megabyte al secondo, l’unità usata da molti programmi di download. Un byte è composto da 8 bit, quindi 100 Mbps corrispondono al massimo a circa 12,5 MB/s.

Lo speed test di Misurainternet vale come prova?

No. Lo speed test dal browser di Misurainternet serve solo a farsi un’idea. Ha valore di prova esclusivamente il certificato rilasciato dal programma Ne.Me.Sys., ottenuto con il computer collegato al modem via cavo e gli altri dispositivi spenti.

Qual è una buona latenza?

Non ci sono soglie ufficiali. A titolo indicativo, verso un server in Italia sotto i 20 ms è ottima e fino a 50 ms è buona per ogni uso, giochi compresi. Oltre i 100 ms i ritardi si notano nelle chiamate e nei giochi. Puoi misurarla verso un indirizzo specifico con il ping online.

Fonti e riferimenti

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